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Figec Cisal: in Basilicata il sindacato c’è

Iscritti a quota 100. Parisi e Del Boca: “A Matera e Potenza una nuova straordinaria realtà”

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Gianluca Boezio, Carlo Parisi, Pierantonio Lutrelli, Lorenzo Del Boca e Giuseppe Mazzarino

POTENZA – Con la sottoscrizione della tessera numero 100 si è conclusa la due giorni lucana della Figec Cisal che ha fatto il punto sullo stato dell’arte della professione giornalistica e dei settori dell’informazione e della comunicazione e dato un’accelerazione alla campagna tesseramento 2024. La Federazione Italiana Giornalisti Editoria Comunicazione ha, così, evidenziato il proprio impegno nel promuovere soluzioni innovative e nell’affrontare le sfide del giornalismo moderno.

L’Assemblea della Figec Cisal a Potenza

Alla presenza del segretario generale Carlo Parisi e del presidente Lorenzo Del Boca, i due appuntamenti lucani hanno rappresentato un momento chiave per il sindacato, dimostrando un forte impegno nel supportare i giornalisti e i professionisti dell’informazione, della comunicazione, dell’arte e della cultura nella regione.

Gianluca Boezio, Carlo Parisi, Pierantonio Lutrelli e Lorenzo Del Boca a Potenza

In occasione degli incontri di Matera e Potenza, la Figec Cisal ha illustrato il proprio radicamento capillare sul territorio attraverso le sedi provinciali, il Patronato e il Caf, che offrono assistenza sindacale, fiscale e previdenziale agli iscritti. La particolare attenzione alla realtà locale è, infatti, uno dei punti di forza della Figec Cisal che, da subito, si è proposto quale soggetto proattivo rispetto alle istanze di ogni lavoratore.

L’intervento di Giuseppe Mazzarino all’assemblea della Figec Cisal di Potenza

L’incontro, che ha rappresentato un momento chiave per il sindacato, è stato organizzato dai fiduciari di Matera e Potenza, Pierantonio Lutrelli e Gianluca Boezio, coadiuvati dai consiglieri nazionali Roberta Nardacchione e Margherita Agata, nonché dalla segretaria organizzativa regionale Nuccia Nicoletti e dal componente il collegio nazionale dei probiviri Luigi Di Lauro. Presenti, tra gli altri, i giornalisti Giuseppe Mazzarino, componente della Giunta esecutiva e coordinatore regionale della Puglia, Umberto Avallone, delegato alle sedi regionali della Rai di Unirai, il dipartimento Figec Cisal dei liberi giornalisti Rai, e Oreste Lo Pomo, caporedattore della Tgr Campania e consigliere nazionale dell’Ordine dei giornalisti.

Lorenzo Del Boca, Pierantonio Lutrelli, Oreste Lo Pomo e Carlo Parisi

Agli incontri hanno partecipato anche i responsabili lucani  e gli addetti al Patronato e al Caf Cisal che hanno illustrato tutte le soluzioni fiscali e previdenziali che la Confederazione Italiana Sindacati Autonomi Lavoratori offre nei territori.
Pierantonio Lutrelli, componente della Giunta Esecutiva e coordinatore per la Basilicata della Figec Cisal, sottolinea che «la due giorni lucana è risultata ancor più significativa in occasione dell’iscrizione del centesimo associato alla Figec Basilicata, un sindacato impegnato a garantire tutele e valorizzare il lavoro nei settori dell’informazione, della comunicazione, dell’arte e della cultura adattandosi alle nuove forme che caratterizzano la professione».

Il tavolo tecnico della Figec Cisal all’Hotel San Domenico di Matera

Lutrelli sottolinea che «la presenza di Carlo Parisi e Lorenzo Del Boca agli incontri di Matera e Potenza, testimoniano l’attenzione che la Figec Cisal riserva alla Basilicata e l’impegno del sindacato nella regione. La Figec Basilicata si conferma, quindi, punto di riferimento per i professionisti del settore, proiettato verso il futuro e pronto a cogliere le opportunità offerte dalle nuove dinamiche professionali».

Carlo Parisi, Pierantonio Lutrelli, Gianluca Boezio e Lorenzo Del Boca all’incontro di Matera

«La due giorni in Basilicata – commenta il presidente della Figec Cisal, Lorenzo Del Boca – è servita per apprezzare la voglia di rinnovamento dei colleghi lucani. La professione sta vivendo una stagione di cambiamenti che, a tratti, stravolgono il mondo dell’informazione. Il mestiere che conoscevamo non c’è più ma si fatica a individuare il profilo di quello nuovo. Ho avuto modo di constatare che, in Basilicata, questo tempo di transizione non è vissuto con la rassegnazione di chi aspetta che qualcun altro indichi le soluzioni e risolva i problemi. Qui, le questioni pur problematiche diventano occasione di confronto e di proposta nella logica di individuare una via d’uscita alle difficoltà (sempre più pressanti). Atteggiamento che è precisamente d’impronta sindacale: quello della Figec».

Il tavolo tecnico della Figec Cisal a Matera

Pienamente soddisfatto anche il segretario generale Carlo Parisi: «In un Paese che, da oltre una decennio, registra un costante crollo di iscritti ai sindacati tradizionali, con conseguente e inevitabile perdita di credibilità, l’entusiasmo che caratterizza l’adesione alla Figec Cisal che, in appena un anno e mezzo, è già riuscito a radicarsi in tutte le regioni italiane e, in virtù dell’articolazione territoriale, in quasi tutte le province, dimostra che la strada intrapresa il 28 luglio 2022 è quella giusta».

L’incontro con i rappresentanti del Patronato e del Caf Cisal di Matera Angelo Antonucci e Mariangela Pace all’Hotel San Domenico

«La due giorni di Matera e Potenza – sottolinea Parisi – ha soprattutto evidenziato l’entusiasmo e la vitalità di un gruppo dirigente e di tanti giornalisti che all’immobilismo e alla rassegnazione, purtroppo imperanti in numerose realtà non solo geografiche, oppongono una straordinaria freschezza di idee che conferisce energia vitale al processo di trasformazione in atto nella società e, soprattutto, nel sistema dell’informazione sempre più dominato dai social network e dall’intelligenza artificiale».

Carlo Parisi, Pierantonio Lutrelli e Gianluca Boezio a Matera

«La Basilicata – conclude Carlo Parisi – si conferma un rivoluzionario laboratorio innovativo animato da persone vere e perbene con una straordinaria voglia di fare bene e presto senza lasciare indietro nessuno. Una realtà alla quale la Figec Cisal ha sempre guardato con attenzione e che sostiene con convinzione, attraverso le sedi provinciali del sindacato, del patronato e del Caf, non solo per garantire tutela e assistenza, ma anche e soprattutto per favorire la nascita e la crescita di nuove opportunità di lavoro che rappresentano la vera missione del sindacato. Senza lavoro – vero, retribuito dignitosamente e affidato con criteri di trasparenza e meritocrazia – la libertà finisce, infatti, per essere una mera enunciazione di principio che mortifica la dignità di quanti rivendicano solo il diritto alla normalità». (giornalistitalia.it)

 

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