CHIETI – “La cura dell’ambiente come chiave della felicità, giornata internazionale Onu: codice deontologico Odg su informazione e ambiente” è il tema del corso di alta formazione per giornalisti in programma domani, mercoledì 20 marzo, a Chieti, dalle ore 9.30 alle ore 13.30 al Museo Costantino Barbella di via de Lollis 10.
Dopo i saluti istituzionali dei sindaci di Chieti e Pizzoferrato, Diego Ferrara e Palmerino Fagnilli, interverranno Marina Marinucci (presidente dell’Ordine dei giornalisti d’Abruzzo), Donato Fioriti (consigliere nazionale e fiduciario Figec di Chieti), Ugo Iezzi (dirigente Figec di Chieti), Corrado Cassani (presidente Ucsi Abruzzo), Oscar Buonamano (consigliere nazionale Figec e Odg), Stefano Pallotta (consigliere nazionale Figec e Odg), Angela Trentini (coordinatrice commissione nazionale Tgr Unirai Figec) e Carlo Parisi (segretario generale Figec-Cisal).
Una ricerca dell’Università di Baylor (Texas) propone la tesi che la migliore chiave per diffondere comportamenti a favore dell’ambiente, utili al pianeta e alla salute globale, sia la felicità.
Nella Giornata Mondiale della Felicità, istituita dall’Onu, il corso tratterà l’informazione del settore ambientale, descrivendone obiettivi e limiti, per evidenziare il ruolo dell’informazione nel creare stili di vita più rispettosi dell’ambiente.
Il corso, organizzato dall’Ordine dei giornalisti d’Abruzzo in collaborazione con la Figec, l’Associazione Contribuenti Abruzzo, Unirai Figec e il Comune di Chieti, si concentra su: L’art. 9 della Costituzione italiana “La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica.

Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione. Tutela l’ambiente, la biodiversità e gli ecosistemi, anche nell’interesse delle future generazioni. La legge dello Stato disciplina i modi e le forme di tutela degli animali”; La carta di Pescasseroli sulla deontologia del giornalismo ambientale; L’art. 26 del codice deontologico dei Giornalisti, su informazione ambientale, scientifica e sanitaria.
Ai giornalisti verranno riconosciuti 6 credito formativi). (giornalistitalia.it)
