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Alta formazione per rafforzare il dialogo sociale

Mansueto (Cisal): “Napoli affronta la sfida sulle trasformazioni del mercato del lavoro”

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Marco Mansueto, Manuela Palombi, Carlo Parisi e Angelo Pisani

NAPOLI – «Rafforzare le competenze professionali e consolidare il dialogo sociale per renderlo moderno, efficace e qualificato». È questo l’obiettivo del progetto di alta formazione professionale promosso da Protom Group spa in collaborazione con l’Unione Provinciale Cisal di Napoli, guidata da Marco Mansueto, per affrontare le trasformazioni del mercato del lavoro. L’iniziativa si colloca all’interno del PR Campania FSE+ 2021-2027 – Rafforzamento del dialogo sociale, approvato dalla Regione Campania in attuazione della D.D. n. 194 del 29 giugno 2023, e rappresenta un tassello strategico della programmazione regionale finalizzata allo sviluppo delle competenze, alla partecipazione attiva e al miglioramento della qualità del confronto tra le parti sociali.
I percorsi formativi affrontano alcune delle principali sfide del mercato del lavoro contemporaneo, tra cui apprendistato e contrattazione di secondo livello, bilateralità, welfare aziendale e contrattuale, Industria 4.0, dumping sociale, contrasto all’economia e al lavoro sommerso, sicurezza nei luoghi di lavoro, inserimento e reinserimento lavorativo delle donne e degli over 55, alternanza scuola-lavoro e politiche per l’occupazione giovanile.

Pasquale Ambrosio, Nino Cafasso, Luca Canale e Stefano Cavallini

Rivolto ai delegati sindacali e agli operatori delle parti sociali, il progetto ha registrato una significativa partecipazione di dirigenti e quadri sindacali delle federazioni Cisal a conferma del forte interesse verso percorsi formativi strutturati, specialistici e di elevato profilo, capaci di fornire strumenti concreti per interpretare e governare i cambiamenti in atto nel mondo del lavoro.
Elemento distintivo dell’iniziativa è l’elevata qualità del corpo docente, composto da dirigenti sindacali, giuslavoristi, rappresentanti di enti pubblici, dirigenti dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Napoli, dirigenti scolastici ed esperti del mondo dell’istruzione e del lavoro. Un approccio interdisciplinare e sistemico che consente di affrontare le tematiche trattate da molteplici punti di vista, integrando competenze giuridiche, economiche, organizzative e sociali.
Il corso dedicato alla bilateralità prevede gli interventi di Pasquale Prece, segretario regionale Snala Cisal, e dell’avv. Gianmarco Miele, dirigente regionale dello stesso sindacato, mentre 
al corso sull’alternanza scuola-lavoro offriranno il loro contributo Stefano Cavallini, segretario regionale Anief Scuola Cisal, e Guglielmo Chinese, presidente nazionale dell’Associazione Docenti Its, con un approfondimento specifico sulla riforma del modello 4+2, riconosciuta come una concreta opportunità di accesso qualificato dei giovani al mercato del lavoro. Saranno affiancati da dirigenti scolastici e docenti con esperienza diretta nella progettazione dei percorsi Pcto e nell’integrazione tra sistema educativo e tessuto produttivo.
I corsi dedicati al welfare aziendale e contrattuale sono affidati a Pasquale Ambrosio, segretario provinciale Cisal Terziario e prevedono la partecipazione di dirigenti dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Napoli, di Luca Canale, membro della Commissione Lavoro dell’Ordine dei Commercialisti di Napoli, e Nino Cafasso, esperto del mercato globale della Consulenza del Lavoro.
Il modulo sul contrasto all’economia e al lavoro sommerso è curato da Carlo Parisi, segretario nazionale del sindacato dei giornalisti e degli operatori dell’informazione e della comunicazione Figec-Cisal, e da Enzo Marra, consulente fiscale e tributario Coni Campania, con il contributo di Michele Somma della Sai Cisal, che porta l’esperienza maturata in materia di assistenza sindacale integrata e tutela nella redazione dei contratti di locazione abitativa agevolata, per studenti, turistici e transitori.

Guglielmo Chinese, Enzo Marra, Lucio Parascandolo e Giovanni Peluso

Il corso dedicato al dumping sociale è coordinato dall’avv. Manuela Palombi, consigliere dell’Ordine degli Avvocati di Napoli e dall’avv. Angelo Pisani, presidente della commissione Diritto agli affetti dell’Ordine degli avvocati di Napoli, insieme ai giuslavoristi Enzo Casizzone e Erika Hubler della Filp Cisal, con un focus sulle nuove forme di rappresentanza, inclusione e protezione dei lavoratori autonomi e professionali.
Ampio spazio è riservato ai moduli sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, affidati all’ing. Lucio Parascandolo, esperto in particolare nel settore dell’edilizia scolastica, e a Francesco Fusco, segretario regionale Vvf Cisal, che approfondiscono gli aspetti normativi, tecnici e operativi legati alla prevenzione, alla gestione del rischio e alla diffusione di una solida cultura della sicurezza.
Il corso sulle politiche per l’occupazione giovanile è affidato a Guglielmo Chinese, direttore Its Academy Bact, a Giovanni Peluso di Fpc Cisal e Pasquale De Stefano, con un’attenzione specifica allo sviluppo delle competenze necessarie per accompagnare i giovani, attraverso formazione e istruzione, verso un ingresso qualificato e consapevole nel mercato del lavoro.
Grande soddisfazione viene espressa da Marco Mansueto, responsabile dell’Unione Provinciale Cisal di Napoli, il quale, sottolineando il valore strategico dell’iniziativa, afferma che 
«queste iniziative rappresentano un passaggio fondamentale per il rafforzamento delle competenze dei delegati e il consolidamento di un dialogo sociale moderno ed efficace».
«Investire in formazione – evidenzia Mansueto – significa investire nella qualità delle relazioni tra le parti e nella capacità di affrontare con maggiore consapevolezza le sfide del mondo del lavoro. Siamo orgogliosi di aver contribuito alla realizzazione di un percorso che valorizza il ruolo dei rappresentanti sindacali e offre strumenti concreti per migliorare il confronto e la tutela dei lavoratori».
Un progetto che si configura, dunque, come un investimento strutturale sul capitale umano e sul futuro delle relazioni industriali, in linea con le priorità europee e regionali di inclusione, occupabilità e sviluppo sostenibile. (giornalistitalia.it)

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